Pubblicato il

Decorazioni di Halloween: piante e fiori mostruosi!

La notte delle streghe si avvicina: è il momento di preparare la vostra casa per festeggiare! Se vi mancano le idee per creare decorazioni di Halloween davvero spaventose, ecco qui alcuni suggerimenti per realizzare ragnatele di Halloween e fantasmi fai da te, centrotavola da brivido, senza dimenticare le celeberrime zucche di Halloween intagliate da esporre in giardino o in casa.

Si possono creare terrificanti decorazioni di Halloween anche con fiorie piante (magari carnivore!). Ecco qualche suggerimento per delle decorazioni di Halloween fai da te che faranno “morire di paura” i vostri ospiti!

Piante e fiori di Halloween, quali scegliere?

Preparare la casa per un party di Halloween non significa solo creare ragnatele e mettere qualche scheletro qua e là. Per le decorazioni di Halloween si possono usare anche le piante, come quelle rampicanti: ad esempio, l’edera e i tralci di vite, ma anche le rose rosse, che richiamano il colore del sangue. Altrimenti puntate sul nero, facendovele dipingere dal fioraio. Potrete usarle per addobbare una tavola di Halloween da brivido. Recuperate anche qualche fiore di salvia e qualche treccia d’aglio contro i vampiri!

zucca di Halloween
Fiori autunnali nella zucca di Halloween

Zucche di Halloween

Decorare le zucche di Halloween non è difficile come può sembrare. Vi basterà solo un po’ di pratica e il gioco sarà presto fatto. Per prima cosa, comprate una zucca grande e poi incidete la parte superiore in modo da ottenere un coperchio (meglio usare un coltello dalla punta appuntita e tagliente). Una volta tolta la parte superiore, scavate l’interno con un cucchiaio così da eliminare semi e polpa. Infine, passate alla decorazione: QUI trovate alcune idee divertenti >>

Quando la vostra zucca sarà pronta, potete trasformarla in uno spaventoso portafiori, in cui mettere ramoscelli di melograno o altri rami secchi, al cui centro inserire una mano scheletrica (di plastica, ovviamente!).

Un altro modo di decorare la zucca è quello di dipingerla. Servitevi di un disegno su carta da modello, ritagliatelo in negativo e poggiatelo sulla zucca. Aiutandovi con un cacciavite, incidete la superficie e poi perfezionate i tagli con un coltello da intaglio. Il tocco finale sarà la candela da mettere al centro. Potete arricchire la decorazione con ghirlande di edera rampicante, la pianta ideale per creare quell’atmosfera stregata che non può mancare nella notte del 31 ottobre. Avrete così una perfetta lanterna per la vostra festa di Halloween. Qui trovate 5 idee mostruose da copiare >>

Leggete anche: Palloncini di Halloween: 5 idee facili per la notte delle streghe >>

Zucche intagliate
Zucche intagliate

Piante occhiute

Per un perfetto party di Halloween fai da te, non può mancare qualche pianta un po’ strana. In questo caso vi serviranno dei fiori finti, magari rossi e qualche pallina da ping-pong che trasformerete in terrificanti occhi.

Prendete i fiori e metteteli in diversi vasi, magari da tenere vicino alla porta, dove i bambini giungeranno con i loro “Dolcetto o scherzetto“. Incollate l’occhio al centro della corolla, facendo attenzione che i petali non coprano troppo il bulbo.

Rose infestate

Un vaso stregato è il tocco in più per creare l’atmosfera giusta per la notte delle streghe.

Procuratevi un mazzo di rosebianche e poi fate incetta di serpentelli e ragni di gomma. Mettete i fiori in un recipiente nero (in modo da rispettare le atmosfere tenebrose della festa di Halloween) e poi disponete le raccapriccianti creature finte sulle corolle dei fiori. Sul colore delle rose potete giocare a vostro piacere: vanno bene rosso sangue oppure arancioni, per riprendere i famosi colori d’ordinanza della ricorrenza, cioè l’arancione e il nero.

Scoprite anche:

Immagini: iStockPhoto

Pubblicato il
Pubblicato il
Pubblicato il

I fiori da avere sul balcone a settembre

Quali sono le varietà di fiori migliori da mettere sul balcone a settembre? Ecco una guida su come arricchire il vostro balcone di fine estate con i fiori di settembre.

L’estate è agli sgoccioli e si va verso la stagione autunnale. Se non sapete come realizzare un perfetto balcone fiorito, anche in questo particolare momento dell’anno, ecco una lista delle varietà di fiori più belle e rigogliose da scegliere. Scorrete la gallery e lasciatevi ispirare!

Immagini: Living4media, iStockPhoto

Pubblicato il
Pubblicato il

L’estate è finita? E’ tempo di glicine… rosso!

L’estate è finita? E’ tempo di glicine… rosso!

Ebbene sì: il glicine, noto rampicante dai profumati grappoli lilla che apre la stagione calda con la meravigliosa fioritura tra marzo e aprile, ha un “parente” che l’estate invece la chiude, regalandoci una splendida fioritura che si prolunga a settembre e oltre, di un insolito aristocratico color vinaccia. Tanta generosità è il dono della Milletia, non per niente chiamata anche “glicine d’estate“, che offre un’altra interessantissima qualità per chi vive al nord: è un rampicante che ha la tendenza a tenere il fogliame anche d’inverno.

Questa sua caratteristica, che le ha fruttato il nome di “glicine sempreverde”, si esprime a seconda delle temperature invernali. Laddove non sono eccessivamente estreme, la Milletia ‘Satsuma’ si tiene addosso le sue foglie eleganti, senza “svestirsi” troppo, creando cornici verdi più folte e ricche del glicine classico. Nessun problema con il gelo (fino a -12°C!) comunque: a primavera rimetterà tutte le foglie mancanti. Trova dunque facilmente impiego nel ricoprire un muro o rivestire lussuosamente una solida recinzione.

Meno vigoroso dell’amata Wisteria (dunque più facile da controllare con le potature in termini di dimensioni), questo rampicante di origine asiatica ha anche minor vocazione da strangolatrice: pare sia un poco meno “aggressiva” rispetto a tubi e aste di ferro. La sua posizione va comunque considerata con attenzione: si tratta pur sempre di un robusto rampicante che cresce agilmente dai 5 fino ai 10 metri di lunghezza.

Il profumo, invece, è ben presente negli incantevoli corti grappoli dal portamento eretto, composti da fiori dotati di un colore assolutamente particolare che ricorda vino e velluto viola, con tonalità intense dal rosso rubino al porpora, e gola chiara. Altro bonus, una fioritura assicurata già nelle piante giovani, e duratura a causa della strategia adottata dai fiori, che nei grappoli si aprono a scalare e non tutti insieme.

Da piantare in terra al sole, questa leguminosa una volta stabilizzata non ha praticamente bisogno di cure. Unico neo, la Milletia è piuttosto rara e quindi costosa ed è ancora più difficile trovarne le pochissime varietà come Milletia ‘Pinot Noir’ . Ma merita assolutamente lo sforzo: con lo spettacolo floreale che ci dona, possiamo celebrare al meglio la fine della bella stagione e la ripresa settembrina 😉

Pubblicato il

Una serra per ogni scuola: la parola ai docenti

Una serra per ogni scuola: la parola ai docenti

Un giardino, uno spazio verde, o meglio ancora, una serra, dove gli scolari possano imparare a coltivare, meglio ancora se tutto l’anno. L’idea che i giovani debbano essere educati a metter mano alla terra si sta facendo largo da alcuni anni in tutto il mondo, anche sui social con la campagnaEvery School Should Have a Year-Round Gardening Program“. E quanto questa attività abbia trasformato la scuola è ciò che con stupore racconta Andrew Larson, insegnante a New York, sul sito GettingSmart.com, dedicato all’innovazione nel mondo della didattica.

Avere un giardino a disposizione a scuola non è sempre facile. Bisogna fare i conti con spazi e …costi. Ma questo non ha impedito ai docenti della Columbus Signature Academy New Tech High School di “inventarsi” un orto scolastico. Per rendersi poi conto di quanto questa realtà abbia rivoluzionato il programma di studi e gli studenti che ne hanno fatto parte.

L’inizio non è stato granché: giusto un pugno di cassoni rialzati, senza neanche il collegamento con l’acqua. Sembrava più una fatica, che altro. Poi grazie ad una borsa di studio ottenuta dagli studenti, l’orto è diventato una serra, che dal tetto recupera acqua piovana con cui annaffiare gli ortaggi. Lungo il percorso, l’orto scolastico fai-da-te della scuola ha fornito un’enorme mole di materiale didattico per le ore di trigonometria, lezioni di scienze, problemi di ingegneria e matematica da risolvere con misure e calcoli, biologia, ambiente e persino per le ore di lingua, per i termini tecnici. E poi per le materie civiche, fornendo gli spunti per parlare in classe di sostenibilità, sicurezza alimentare, economia, salute.

Nella quotidianità, i prodotti della terra raccolti a scuola sono diventati cibo condiviso tra alunni e famiglie e, con il tempo, all’orto, si è affiancato un frutteto. Sono gli studenti a manutenere l’orto, e a programmare in classe cosa seminare, trapiantare e coltivare l’anno dopo.

I ragazzi imparano così ciò che i pollici verdi già sanno: che le piante sono i migliori docenti. Grazie a loro, impariamo come preservare il raccolto, come maturano i frutti, ad abbinare le specie giuste per ottenere migliori risultati. Impariamo nella pratica la concentrazione, la forza, l’attenzione e la pazienza: a lavorare insieme per un bene comune, e a godere della fatica vera come dei risultati. Un’esperienza che, conferma Larson, forma la psiche e produce adulti migliori: sì, ogni scuola ha bisogno di un giardino.

Pubblicato il

Fiori di settembre: ecco i più belli da scegliere per la casa

A settembre le ferie finiscono e si ritorna alla vita di tutti i giorni! A quanti capita di rientrare dopo un’assenza prolungata per le vacanze e di trovare sul proprio balcone e in casa piante rovinate e secche? Se non riuscite a rimetterle in sesto(QUI tutti i rimedi per le piante rovinate >>>), potete sempre piantarne di nuove! Sì, perché a settembre, nonostante il calo delle temperatura e il lento arrivo dell’autunno, ci sono tante varietà di fiori che sbocciano. Perché quindi non piantarli sul proprio balcone o tenerli in casa acquistandoli recisi? Ecco i più bei fiori di settembre da scegliere in casa e per il proprio balcone!

Fiori di settembre – Astri o Settembrini

I Settembrini sono i fiori di settembre per eccellenza: apprezzati per la facilità di coltivazione, fioriscono proprio nelle ultime settimane dell’estate e durano fino all’autunno inoltrato. Dall’aspetto cespuglioso, sono coloratissimi e rigogliosi! Non avendo bisogno di particolari cure, possono stare anche in giardino e hanno bisogno di sole o semi ombra, oltre che di innaffiature frequenti.

fiori_di_settembre_2

Scopri di più sui Settembrini QUI >>>

Fiori di settembre – Calle

Simbolo di purezza, le calle fioriscono nella stagione primaverile-estiva ma stanno bene anche a settembre inoltrato. Perché non aggiungerle al vostro balcone per dargli un tocco di eleganza in più? Prediligono le zone ombreggiate, soprattutto quando le temperature sono più elevate, e possono stare anche in casa vicino ad una vetrata o comunque dove c’è molta luce.

fiori_di_settembre_4

Scopri come coltivare le calle in vaso >>>

Fiori di settembre – Ciclamini

I ciclamini sono perfetti da piantare a settembre: renderanno il vostro inverno più allegro! Resistono alle basse temperature e sono perfetti sia per il balcone che per il giardino. I ciclamini prediligono una luce non diretta, una temperatura che non superi i 20 gradi e innaffiature poco frequenti. Se volete scoprire tutti i segreti per coltivare i ciclamini, cliccate QUI >>>!

fiori_di_settembre_3

Fiori di settembre – Dalia

La dalia è uno dei fiori simbolo della femminilità ed è infatti usata spessissimo per bouquet da sposa. Fiorisce a settembre e ottobre con splendide e luminose corolle. È perfetta per colorare la vostra casa!

fiori_di_settembre_5

Fiori di settembre – Giglio

Il giglio è considerato il più antico fiore usato a scopo ornamentale e compare nell’iconografia e nelle tradizioni di diverse città e culti. Predilige temperature miti e fresche e per questo dà il massimo di sé proprio in questa stagione. Potete acquistarlo già reciso e conservarlo in un bel vaso come centrotavola!

fiori_di_settembre_1

Scoprite anche:

Immagini: iStockPhoto

Pubblicato il

Ciclamino: i colori e i segreti per mantenerlo bellissimo

Sapete già esattamente di che colore e varietà è il vostro ciclamino? Ma soprattutto, conoscete tutti i segreti per curarlo e mantenerlo bellissimo e in salute?

Qui scoprirete quali sono i trucchi e gli accorgimenti che dovete seguire alla lettera per curare, nutrire e mantenere in salute il vostro ciclamino, a seconda del colore e della tipologia!

I colori e le varietà

In Italia, esistono tre varietà di ciclamini che crescono con facilità se piantati da bulbo in vaso oppure semplicemente con i semi in terra da giardino. Le tipologie sono il Cyclamen Hederifolium, il più facile da far crescere in giardino, il Cyclamen Repandum che fiorisce in piena terra e il Cyclamen Purpurascens, l’unico che cresce spontaneamente anche senza coltivazione.

Il ciclamino rosa
Il ciclamino rosa

Il primo tipo di ciclamino (Hederifolium) ha dimensioni variabili e può fiorire a fine agosto/inizio di settembre già con molti fiori dal bianco al rosa; il secondo (Repandum), invece, fiorisce nel periodo che va dalla fine della primavera all’inizio dell’estate, con una colorazione particolare di fiori (dal rosa chiaro fino al rosso magenta); la terza varietà (Purpurascens), infine, è l’unico ciclamino di un solo colore – rosa intenso – che profuma!

Esiste anche una quarta varietà, straniera, che può essere facilmente coltivato nel nostro paese ed è il ciclamino bianco (Cyclamen Creticum). Di origine greca, arriva dall’isola di Creta ed è, tra tutte le specie, la più rara in assoluto.

Il ciclamino bianco
Il ciclamino bianco

Le cure e i segreti

Il ciclamino è un fiore autunnale-invernale che resiste molto bene alle temperature rigide della stagione fredda.

Ma come curare il ciclamino perché si mantenga bellissimo e in salute?

Innanzitutto, c’è da fare una distinzione tra ciclamini in vaso e ciclamini piantati in giardino. I ciclamini in vaso devono essere posizionati preferibilmente alla luce, ma che non sia diretta e che non riscaldi troppo l’ambiente. I ciclamini in giardino, invece, devono essere piantati all’ombra di altre piante e non devono essere esposti al vento.

Come curare il ciclamino
Come curare il ciclamino

Il ciclamino non ha bisogno di molta acqua, quindi non esagerate nell’innaffiarlo. Un segreto: tastate sempre il terriccio del ciclamino prima di procedere con l’acqua e, se risulta umido, non bagnatelo. Un altro metodo è quello, invece, di versare l’acqua nel sottovaso anziché direttamente sulla terra.

Con l’arrivo dell’estate, il ciclamino pian piano perderà tutti i suoi splendidi fiori, ma non abbiate paura: tenetelo sempre lontano dalla luce diretta del sole, togliete foglie secche e rimasugli di fiori e, a settembre, travasatelo! In questo modo rifiorirà e sarà più bello di prima.

Curiosità

Il ciclamino, come molti altri fiori, ha un significato particolare: sembra possa essere un portafortuna e un amuleto per scacciare cattivi eventi. Quindi, se volete regalare un fiore a chi si reputa un po’ sfortunato oppure semplicemente volete donare un bel fiore, scegliete un ciclamino e farete senz’altro bella figura!

Il ciclamino rosso in vaso
Il ciclamino rosso in vaso

Scoprite anche:

Immagini: iStockPhoto

Pubblicato il

Speciale fiori invernali: i più belli da avere in casa o sul balcone

Nello speciale fiori invernali troverete curiosità e suggerimenti sulle più belle tipologie di fiori da avere in casa o sul balcone… d’inverno!

Se non avete idee, quindi, su come abbellire il vostro appartamento, il terrazzo o il giardino durante la stagione fredda non preoccupatevi: qui troverete tantissimi spunti e consigli per scegliere i fiori giusti per l’inverno e prendervene cura nel modo migliore.

Immagine: iStockPhoto