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Piante da tenere in casa: le 5 migliori

Voglia di dare sfogo al vostro pollice verde? In questo post andremo a scoprire le migliori piante da tenere in casa per dare nuovi colori alla vostra abitazione.

Che si tratti di un appartamento o di una villetta, il verde in casa è sempre un’aggiunta piacevole ed elegante.

Le piante da tenere in casa inoltre sono facili da curare e potranno dare nuovi colori alle vostre stanze. Anche gli ospiti non potranno fare a meno di notare le vostre piante e complimentarvi con voi!

Abbiamo scelto 5 piante che sono perfette per essere tenute in casa e soprattutto sono facili da mantenere in vita: in questo modo, anche se non siete degli esperti giardinieri, potrete avvicinarvi al mondo del giardinaggio fatto in maniera semplice.

1. Ficus

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Grandi, belli da vedere e dalle foglie rigogliose: i ficussono perfetti per essere messi nell’ingresso e in sala. Questo tipo di pianta predilige una luce indiretta o filtrata perchè quella diretta e intensa potrebbe provocare scottature e caduta delle foglie.

I ficus devono essere mantenuti a temperature superiori a 16 gradi e in alcuni casi preferiscono temperature superiori anche ai 20 gradi. Le correnti fredde provenienti da finestre o balconi rischiano di danneggiarle, quindi assicuratevi di posizionarle in un punto in cui le correnti d’aria non sono presenti.

2. Aloe vera

Un altro grande classico fra le piante da tenere in casa è l’aloe vera. Le proprietà di questa pianta sono tante e conosciute: in particolare l’olfatto ne beneficerà dato che il profumo dell’aloe è intenso e piacevole.

L’aloe è una pianta grassa con foglie abbastanza lunghe che a partire dalla primavera aggiungono un fiore rosso al centro del fogliame, ideale per dare un po’ di colore alla stanza in cui si trova. La pianta cresce in vaso molto facilmente, preoccupatevi solo di tenerla lontano da fonti di calore ed umidità.

3. Bonsai

Bonsai come curarlo
Bonsai come curarlo

I mini alberi nati in Giappone e noti come “bonsai” sono un tipo di pianta da tenere in casa perfetto ed elegante. Per curarli al meglio non dovrete fare altro che seguire le indicazioni in questo articolo.

Una concimazione costante e ripetuta per questo tipo di arbusti è necessaria perciò state attente ad avere sempre una quantità di terra sufficiente per ogni occasione.

4. Begonie

Le begonie sono una pianta da tenere in casa ideale: colorate e con poche necessità, doneranno ai vostri spazi nuovi riflessi e tonalità.

Per scoprire come curarle e quali dettagli perfezionare potete consultare questo link. Le begonie sono ideali in ogni periodo dell’anno e farle crescere in vaso non richiede troppo tempo.

5. Ibisco

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L’ibisco, conosciuto anche come hibiscus, è un fiore ottimale per la vostra casa: può essere messo sul balcone o terrazzo per donare colori e profumi nelle vostre aree all’aperto.

L’ibisco ha bisogno di calore e luce, perciò la posizione in cui lo metterete è molto importante: la pianta deve essere in grado di raccogliere i raggi del sole tutti i giorni.

Una guida utile per la coltura di questa pianta la trovate qui. Grazie a questi ed altri consigli avrete delle piante da tenere in casa colorate e facili da curare.

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Immagine: iStockPhoto, video via Youtube @naki

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Peonie: tutti i segreti per coltivarle

Le peonie sono il fiore ideale per svegliare il vostro giardino o il vostro balcone in primavera.

Il loro colore va dal rosso mattone scuro al rosa pallido, con sfumature bianco avorio o giallo limone. E sono profumatissime, qualsiasi varietà scegliate di piantare.

Le peonie sono facili da coltivare, basta scegliere una posizione dove il fiore non riceva mai il sole diretto ma neppure che sia in piena ombra.

Scoprite tutti gli altri segreti per coltivare le peonie:

Quando piantare le peonie

Peonie
Una peonia fiorita dai colori accesi

La stagione ideale per piantare le peonie è l’autunno: nel tardo settembre e nel mese di ottobre. In generale, dovrebbero essere piantate circa sei settimane prima che il terreno geli.

Secondo alcuni studi di giardinaggio, si possono piantare anche in primavera ma non danno gli stessi risultati rispetto ai fiori messi nel terreno in autunno.

Come piantare le peonie

Attrezzatura per il rinvaso
Gli attrezzi per piantare le peonie

Le peonie crescono in terreni fertili, pieni di humus e drenanti, con un ph neutro. Come detto in precedenza, scegliete un luogo che non riceva il sole diretto o, se questo non è possibile, che lo riceva al massimo per mezza giornata. Attenzione anche al vento: questo fiore deve stare riparato.

Se le state piantando in giardino, tenete le peonie a distanza dagli alberi e dagli arbusti perché non amano competere per i nutrimenti. Mettetele a distanza di 80 centimetri l’una dall’altra perché possano respirare bene.

Le peonie vengono solitamente vendute a radice nuda: scavate un buco di dimensioni generose nel giardino o in un vaso grande, di circa 60 centimetri di profondità e di diametro. Se il terreno è pesante o molto sabbioso, arricchitelo con un compost apposito.

Mettete la radice di modo che i bulbi siano rivolti verso l’alto, quindi riempite il buco e livellate delicatamente. Innaffiate in abbondanza.

Come prendersi cura delle peonie

peonie
Le peonie sono ideali per un bouquet primaverile

Le peonie hanno bisogno di tempo per crescere: se avete piantato i bulbi, servirà qualche anno perché si stabiliscano completamente.

Usate i fertilizzanti all’inizio dell’estate, dopo che le peonie sono sbocciate. Fate attenzione ai gambi: se non sono abbastanza forti da sostenere i giganteschi boccioli, considerate anelli metallici o una rete di fili che li supporti.

Tagliate le foglie a terra in autunno per evitare malattie.

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San Valentino 2019

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I fiori di tendenza da regalare a San Valentino

Sapete quali sono i fiori di tendenza da regalare quest’anno a San Valentino? Scoprite qui tutte le migliori varietà di fiori da scegliere per questa occasione speciale.

Non è detto che a San Valentino dobbiate per forza regalare le rose rosse: è vero, sono i primi fiori che vengono in mente quando si pensa all’amore romantico, ma esistono tantissime varietà di rose o di fiori in genere altrettanto belli (e romantici!) da scegliere per un omaggio floreale degno del vostro amore.

Ecco allora quali sono i fiori di tendenza più belli e scenografici – secondo i trend del 2019 – da regalare a San Valentino.

Fiori di campo
Fiori di campo da regalare per San Valentino

Fiori di campo chic

La semplicità a volte paga: ciò che assolutamente non mancherà nelle vetrine delle boutique floreali per questo San Valentino sono, infatti, i fiori di campo. Un po’ naif ma dall’animo chic, l’ideale è scegliere un bouquet realizzato con piccole margherite, boccioli di ranuncoli, roselline selvatiche, violette e lavanda, legati da nastri in pizzo o di cotone. Irresistibile e romantico!

Rose sì, ma corallo

Il colore Pantone dell’anno 2019 è il Living Coral, una tonalità tra il rosso e l’arancione perfetta come nuance per le rose da regalare a San Valentino. Questo bellissimo color corallo, tendenza assoluta della prossima primavera-estate, darà un tocco di romanticismo in più anche a un bouquet realizzato per l’occasione.

rose rosse arancioni
Rose tonalità Living Coral

Fiori grandi, anzi, grandissimi

Un’altra tendenza di quest’anno è quella di preferire, tra molte varietà, i fiori dalla corolla grande: un esempio sono girasoli, ortensie, gerbere e peonie. Potete scegliere anche un solo fiore, oppure realizzare un mix di tipologie; qualsiasi combinazione avrà la meglio tra le vostre opzioni, sarà senza dubbio un mazzo di fiori davvero spettacolare e scenografico che farà felice la vostra dolce metà.

Fiori di bach, erbe e bacche

Ed ecco infine la vera novità di quest’anno: non più solo i classici fiori “standard” dai petali soffici e colorati, ma anche bouquet realizzati con fiori secchi, erbe officinali e bacche.

Bouquet con gerbere e eucalipto
Bouquet con gerbere e eucalipto

Una stranezza in più è data anche dalla presenza dei fiori di bach, che si trovano nei negozi da regalare e non più solo in erboristeria per curare disturbi da stress e ansia. Le bacche di vari colori (come quelle della skimmia) e le erbe officinali (primo tra tutte, l’eucalipto) completano questo strano ma affascinante trend fiori 2019.

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Decorazioni di Halloween: piante e fiori mostruosi!

La notte delle streghe si avvicina: è il momento di preparare la vostra casa per festeggiare! Se vi mancano le idee per creare decorazioni di Halloween davvero spaventose, ecco qui alcuni suggerimenti per realizzare ragnatele di Halloween e fantasmi fai da te, centrotavola da brivido, senza dimenticare le celeberrime zucche di Halloween intagliate da esporre in giardino o in casa.

Si possono creare terrificanti decorazioni di Halloween anche con fiorie piante (magari carnivore!). Ecco qualche suggerimento per delle decorazioni di Halloween fai da te che faranno “morire di paura” i vostri ospiti!

Piante e fiori di Halloween, quali scegliere?

Preparare la casa per un party di Halloween non significa solo creare ragnatele e mettere qualche scheletro qua e là. Per le decorazioni di Halloween si possono usare anche le piante, come quelle rampicanti: ad esempio, l’edera e i tralci di vite, ma anche le rose rosse, che richiamano il colore del sangue. Altrimenti puntate sul nero, facendovele dipingere dal fioraio. Potrete usarle per addobbare una tavola di Halloween da brivido. Recuperate anche qualche fiore di salvia e qualche treccia d’aglio contro i vampiri!

zucca di Halloween
Fiori autunnali nella zucca di Halloween

Zucche di Halloween

Decorare le zucche di Halloween non è difficile come può sembrare. Vi basterà solo un po’ di pratica e il gioco sarà presto fatto. Per prima cosa, comprate una zucca grande e poi incidete la parte superiore in modo da ottenere un coperchio (meglio usare un coltello dalla punta appuntita e tagliente). Una volta tolta la parte superiore, scavate l’interno con un cucchiaio così da eliminare semi e polpa. Infine, passate alla decorazione: QUI trovate alcune idee divertenti >>

Quando la vostra zucca sarà pronta, potete trasformarla in uno spaventoso portafiori, in cui mettere ramoscelli di melograno o altri rami secchi, al cui centro inserire una mano scheletrica (di plastica, ovviamente!).

Un altro modo di decorare la zucca è quello di dipingerla. Servitevi di un disegno su carta da modello, ritagliatelo in negativo e poggiatelo sulla zucca. Aiutandovi con un cacciavite, incidete la superficie e poi perfezionate i tagli con un coltello da intaglio. Il tocco finale sarà la candela da mettere al centro. Potete arricchire la decorazione con ghirlande di edera rampicante, la pianta ideale per creare quell’atmosfera stregata che non può mancare nella notte del 31 ottobre. Avrete così una perfetta lanterna per la vostra festa di Halloween. Qui trovate 5 idee mostruose da copiare >>

Leggete anche: Palloncini di Halloween: 5 idee facili per la notte delle streghe >>

Zucche intagliate
Zucche intagliate

Piante occhiute

Per un perfetto party di Halloween fai da te, non può mancare qualche pianta un po’ strana. In questo caso vi serviranno dei fiori finti, magari rossi e qualche pallina da ping-pong che trasformerete in terrificanti occhi.

Prendete i fiori e metteteli in diversi vasi, magari da tenere vicino alla porta, dove i bambini giungeranno con i loro “Dolcetto o scherzetto“. Incollate l’occhio al centro della corolla, facendo attenzione che i petali non coprano troppo il bulbo.

Rose infestate

Un vaso stregato è il tocco in più per creare l’atmosfera giusta per la notte delle streghe.

Procuratevi un mazzo di rosebianche e poi fate incetta di serpentelli e ragni di gomma. Mettete i fiori in un recipiente nero (in modo da rispettare le atmosfere tenebrose della festa di Halloween) e poi disponete le raccapriccianti creature finte sulle corolle dei fiori. Sul colore delle rose potete giocare a vostro piacere: vanno bene rosso sangue oppure arancioni, per riprendere i famosi colori d’ordinanza della ricorrenza, cioè l’arancione e il nero.

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I fiori da avere sul balcone a settembre

Quali sono le varietà di fiori migliori da mettere sul balcone a settembre? Ecco una guida su come arricchire il vostro balcone di fine estate con i fiori di settembre.

L’estate è agli sgoccioli e si va verso la stagione autunnale. Se non sapete come realizzare un perfetto balcone fiorito, anche in questo particolare momento dell’anno, ecco una lista delle varietà di fiori più belle e rigogliose da scegliere. Scorrete la gallery e lasciatevi ispirare!

Immagini: Living4media, iStockPhoto

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L’estate è finita? E’ tempo di glicine… rosso!

L’estate è finita? E’ tempo di glicine… rosso!

Ebbene sì: il glicine, noto rampicante dai profumati grappoli lilla che apre la stagione calda con la meravigliosa fioritura tra marzo e aprile, ha un “parente” che l’estate invece la chiude, regalandoci una splendida fioritura che si prolunga a settembre e oltre, di un insolito aristocratico color vinaccia. Tanta generosità è il dono della Milletia, non per niente chiamata anche “glicine d’estate“, che offre un’altra interessantissima qualità per chi vive al nord: è un rampicante che ha la tendenza a tenere il fogliame anche d’inverno.

Questa sua caratteristica, che le ha fruttato il nome di “glicine sempreverde”, si esprime a seconda delle temperature invernali. Laddove non sono eccessivamente estreme, la Milletia ‘Satsuma’ si tiene addosso le sue foglie eleganti, senza “svestirsi” troppo, creando cornici verdi più folte e ricche del glicine classico. Nessun problema con il gelo (fino a -12°C!) comunque: a primavera rimetterà tutte le foglie mancanti. Trova dunque facilmente impiego nel ricoprire un muro o rivestire lussuosamente una solida recinzione.

Meno vigoroso dell’amata Wisteria (dunque più facile da controllare con le potature in termini di dimensioni), questo rampicante di origine asiatica ha anche minor vocazione da strangolatrice: pare sia un poco meno “aggressiva” rispetto a tubi e aste di ferro. La sua posizione va comunque considerata con attenzione: si tratta pur sempre di un robusto rampicante che cresce agilmente dai 5 fino ai 10 metri di lunghezza.

Il profumo, invece, è ben presente negli incantevoli corti grappoli dal portamento eretto, composti da fiori dotati di un colore assolutamente particolare che ricorda vino e velluto viola, con tonalità intense dal rosso rubino al porpora, e gola chiara. Altro bonus, una fioritura assicurata già nelle piante giovani, e duratura a causa della strategia adottata dai fiori, che nei grappoli si aprono a scalare e non tutti insieme.

Da piantare in terra al sole, questa leguminosa una volta stabilizzata non ha praticamente bisogno di cure. Unico neo, la Milletia è piuttosto rara e quindi costosa ed è ancora più difficile trovarne le pochissime varietà come Milletia ‘Pinot Noir’ . Ma merita assolutamente lo sforzo: con lo spettacolo floreale che ci dona, possiamo celebrare al meglio la fine della bella stagione e la ripresa settembrina 😉